Onde d'Urto
Art.MTS280-i
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Nome : |
ONDE d’URTO modello Ortowave _MTS 280 |
Apparecchio USATO - completamente revisionato - con 12 mesi di garanzia
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Prezzo Listino: |
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Promozione: |
€. 25.000,00 Iva compresa* |
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*Acquistando l'art. MTS01-i
*Offerta MTS01-0209 valida fino al 30 Marzo 2011, salvo esaurimento scorte. |
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INFO: |
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| Disponibilità : | 1 pz. |
*Acquistando un (1) apparato ONDE d'URTO Mod. "Ortware MTS280" Riceverete :
Garanzia 12 mesi, con supporto tecnico in caso di guasto.
Il braccio terapeutico facilissimo da muovere può essere fissato in qualsiasi posizione semplicemente premendo un tasto. In questo modo, è garantito un angolo di regolazione ottimale per la rispettiva indicazione per l’intera durata della terapia.
In dotazione - dispositivo di localizzazione a raggi X per il trattamento della pseudo-artrosi.
In dotazione Puntale lase con sistema bio-feedback per trattamenti in prossimità della superficie cutanea.
Ultrasuoni – combinabile con sistemi già disponibili, per un trattamento di indicazioni come lo sperone calcanearea e la calcificazione della spalla.
Su richiesta alla consegna dell’apparecchiatura può essere presente lo staff medico specializzato che sarà di supporto con indicazioni nelle varie applicazioni.
Protocolli di trattamento con l’indicazione circa il numero di applicazioni, tempi di applicazione , colpi da effettuare, energia (a cura di Prof. Dott. S. Rossi, Dott. A. Pagliaccia).
Possibilità di effettuare un corso di preparazione per personale specializzato nell’utilizzo della machina (a Roma o in altro posto, non compreso nel prezzo).
Applicazioni:
- L’applicazione si effettua per un tempo 5-7 minuti.
- Terminata l’applicazione e dopo un breve periodo di osservazione e rilassamento il paziente e libero.
- Raramente dopo l’applicazione per qualche ora il paziente può avvertire come effetti collaterali un leggero dolore locale. In questo caso si consiglia di applicare sulla parte delle compresse fredde.
- Generalmente si consigliano 2 applicazioni a distanza di 4 settimane.
- Le applicazioni con le onde d’urto devono essere effettuate da personale qualificato (medico ortopedico).
- Per ogni applicazione i colpi possono variare da 500-2000.
- ENERGIA: 0.40 mJ/mm²
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Prof. Dr. Silvio Rossi ● Ortopedico Casa di cura Nuova Villa Claudia - Roma ● Direttore Tecnico Reparto Fkt Casa di cura Nuova Villa Claudia ● Direttore Tecnico Reparto Ipertermia Fisioterapica Istituto Aretusa Siracusa ● Direttore Tecnico Studio 3C Roma ● Direttore Tecnico Studio V. Life Roma
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Dr. Alessandro Pagliaccia ● Medico Chirurgo Specialista in Medicina dello Sport ● Medico Ufficiale della Nazionale Italiana di Rugby FIR ● Collaboratore medico Federazione Italiana Scherma ● Collaboratore casa di cura “Nuova Villa Claudia” |
Prof. Dott.
Silvio Rossi
Dottore in medicina dal 1988 e Ortopedico dal 1993.
Due master a New York al Lenox Hill Hospital come collaboratore di Barton
Nisonson M.D. (sei mesi nel 1993 e sei mesi nel 1995).
Duemila interventi di chirurgia ortopedica del ginocchio eseguiti in questi
anni. Molti altri tipi di operazioni tra cui ricostruzioni Acl.
Ha partecipato a
molte trasmissioni televisive di medicina, e ha collaborato con molte squadre di
calcio.
Attualmente è alla direzione di tre centri di riabilitazione, uno a Roma, uno a
Siracusa e uno a Ostuni.
Molti master in Germania come collaboratore di Rupert Diesch M.D. concernenti la
terapia ad onde d'urto (due periodi nel 2003, uno nel 2004).
Più di 1.500 casi
trattati con questo tipo di terapia che qualcuno chiama "Il bisturi virtuale".
Esperto nell'uso di alcuni tipi di terapia fisica come la Tecarterapia e
l'Ipertermia.
La terapia ad onde d'urto è usata per pazienti con patologie croniche di muscoli
e tendini per distruggere calcificazioni intraarticolari e per la pseudo artrosi
delle ossa.
Desideri visionare le varie interviste cliccare il link: www.silviorossi.it/video.html
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Le onde d'urto: meccanismo d'azione, metodi di generazione,
parametri di definizione
di E. Asta, A. Pagliaccia
ONDE d’URTO_ Indicazioni Generiche
L'onda d'urto è un'onda sonora caratterizzata da:
- ELEVATO PICCO DI PRESSIONE (tra 5-130 MPa, 1MPa=10 volte la P Atm).
- PROFONDITA' DEL FRONTE D'URTO (legato alla velocità dell'onda che dipende dal mezzo in cui diffonde e dall'intensità).
- RAPIDO AUMENTO PRESSORIO (<10 ns).
- LARGO SPETTRO DI FREQUENZE (16 Hz- 20 MHz).
Background
Riferimenti storici:
- Thiel, M. CORR 2001
- High Energy Shock Waves in Medicine: Chaussy (ed); pp 127-128;
- GTVerlag, 1997. New York
Applicazioni in urologia:
- Chaussy, W.; et al. Urol Res, 1976
- Chaussy, W.; et al J Urol; 1982
- Chaussy, W.; et al Br Journal of Surgery 1979
- Chaussy, W.; et al Urology; 1984
Studi degli effetti sull'osso:
- Brummer, F. et al : World J Urol 1990
- Delius, M; et al: Ultrasound Med Biol 1995
Sorgente d'onda
- GENERATORE DI ENERGIA ELETTRICA
- APPARATO DI CONVERSIONE ELETTRO ACUSTICO
- DISPOSITIVO PER CONCENTRARE LE ONDE NEL FUOCO
Metodi per produrre onde d'urto
A) Elettroidraulico:
si ha la generazione di un'onda d'urto mediante una scintilla che dà origine ad
una carica elettrica all'interno di una camera contenente acqua, la quale
evaporando forma l'onda d'urto che va a riflettersi sull'ellissoide che
costituisce la parte posteriore della camera. Un aspetto molto importante e
caratteristico di questo metodo è la generazione di onde d'urto sferiche e non
piane, come ad es. per il metodo di generazione elettromagnetico.
B) Elettromagnetico:
si ha la generazione di un'onda d'urto mediante una bobina che percorsa da
corrente elettrica genera un campo magnetico il quale, a sua volta, provoca le
vibrazioni di una membrana metallica subacquea. L'onda che si crea necessita di
una lente di focalizzazione per poter essere direzionata (concentrata) in una
zona ristretta.
C) Piezoelettrico:
si ha la generazione di un'onda d'urto mediante una tensione elettrica applicata
ai due lati di un elemento piezoelettrico. Tutte le apparecchiature attualmente
in commercio utilizzano uno di questi metodi di generazione, e tutte fanno
convergere l'onda d'urto in modo da concentrare l'energia, per gli scopi per i
quali sono stati concepiti
Si ha conversione dell'Energia Elettrica in Energia Meccanica.
L'impedenza acustica dei tessuti umani è molto simile a quella dell'acqua.
Caratteristiche tecniche delle macchine di onde d'urto:
- picco di pressione (MPa).
- densità del flusso di energia positiva (mJ/mm2)
- dimensione della focale (-6dB- or -5MPa-)
- energia totale focale (mJ)
La civitazione
In Figura si può vedere come per ogni singolo impulso si verifichi un
rapidissimo aumento della pressione (nell'ordine dei ns), si abbia un picco
molto elevato dell'ordine di qualche centinaio di bar ( 1Mpa=10 bar ) e infine
si abbia un decadimento della pressione fino a valori negativi.

Il fenomeno della cavitazione, caratteristico della terapia ad onde d'urto, è in
stretta relazione con la forma degli impulsi appena illustrati. Grazie al fatto
che si ha una forte depressione che raggiunge valori negativi, i liquidi
cominciano a suddividersi e i nuclei delle bolle che si formano tendono ad
ingrandirsi.
Le bolle così formate vengono poi investite a loro volta dalle altre onde d'urto
con conseguenze che si possono paragonare ad un getto di liquido: è come se si
avessero dei proiettili liquidi che vanno a colpire a seconda dei casi calcoli,
calcificazioni, ecc.
Meccanismo di azione - effetti sui
tessuti
L'entità delle microlesioni dipende dal numero degli impulsi e dal totale di
energia usato.
Zona di terapia definisce la zona dove si può riscontrare un effetto
terapeutico con la terapia ad onde d'urto.
Per definire questa zona viene preso come riferimento una curva a pressione
costante del valore 5 Mpa ( isobara ) che rappresenta appunto il minimo valore
di pressione per avere un effetto terapeutico con le onde d'urto. La zona di
terapia consiste nell'area racchiusa per l'appunto dall'isobara 5 Mpa.
Zona focale per definire adeguatamente questa zona, di fondamentale
importanza nella valutazione di tutte le apparecchiature, vediamo quali sono i
parametri che concorrono a definirla:
Pressione = è definita come Forza diviso Area ed è generalmente
espressa in unità di Mega Pascal o Bar. (1 Mpa = 10 bars).
Pressione di picco = punto di massima pressione che si riscontra al
centro della zona di terapia.
-6 dB = rappresenta la curva a pressione costante ( isobara ) di valore
pari al 50% della pressione di picco
Utilizzando questi parametri si può così arrivare a definire la zona focale e
cioè la zona delimitata da valori di pressione maggiori del 50% della pressione
di picco.
Praticamente è l'area sottesa dalla curva a pressione costante (isobara) –6dB.
Essendo chiariti i punti comuni che diventano anche di confronto fra i vari
sistemi, si riesce a valutare in modo chiaro le innovazioni che si sono via via
susseguite nel tempo. Innovazioni che in definitiva hanno dei fini comuni, tra
cui i più importanti dopo l'efficacia del trattamento sono senza dubbio relativi
alla maggior tollerabilità da parte del paziente al dolore, specialmente quando
si devono usare delle densità di energia medie o addirittura alte.
! EUROAGE Elettromedicali si riserva la facoltà di apportare modifiche alle caratteristiche tecniche o sostituire parti dell’apparato senza alcun obbligo di preavviso .